Vivere è viaggiare

 “Si penso proprio che VIAGGIARE sia il modo migliore perarricchire lapropria ANIMA.

Incontri posti nuovi, nuovi odori, nuovi suoni, nuovi sapori…torni e ti

senti pieno, pieno in ogni proprio senso interno, in ogni propria parte…

Viaggio e sono felice!!”

…………….Viaggiare è perdersi e ritrovarsi.

Viaggiare è mescolare le due parti che sono in noi, solo allora si è veramente se stessi……………………………

…partire con la voglia di conoscere non solo i luoghi, ma le persone; tornare con il mondo nel cuore.

partire con progetti, arrivare e dimenticarli, stare e vivere il luogo in cui si è…..

tornare a casa e vivere ancora “là” … e quel “là” farlo diventare parte di te.

…per me viaggiare è continua trasformazione, è la metamorfosi del bruco che ogni giorno va a rosicchiare il solito cavolo e poi…per magia si trasforma e vola via come farfalla…e spazia su sentieri e paesi e ovunque trova meraviglia, ovunque trova persone e non gente…viaggiare ti rallegra l’anima e ti fa tornare persona antica, pellegrino viandante sulle strade di una vita che ignori..

Viaggiare…. per alcuni un lavoro, una professione, dove lo scopo principale è quello di stringere più mani possibili e cercare, con una stretta di mano, di capire l’animo della persona che hai di fronte, contatti fatti da sguardi corrisposti regolati da leggi politiche economiche, e mille ipotesi dei possibili successi che ne verranno, e ancora mani, mani americane mani orientali mani arabe, mani di ogni parte ci sia un interesse, tutte ben curate e vestite da polsini candidi e inamidati. Per altri, una semplice distrazione, una parentesi di una vita monotona, tanto da aver logorato tutte le pareti emotive che la vita ti offre, e allora si compone tutta la vacanza sulle stesse basi che vuoi dimenticare che sono anche la causa della tua partenza, ma tutto in un altro contesto, magari a 10 ore di volo dall’ufficio, e, il solo vederti ballare di notte in mezzo agli agi che non hai mai abbandonato e il più delle volte al tuo stesso idioma che volutamente hai cercato di trovare sul posto perché le certezze da te costruite non si possano scalfire, ti basta per farti sentire rigenerato, ma che autonomia avrà questa volta il generatore? E poi ci sono quelli che si vogliono perdere, integrare, capire, dividere, conoscere, che non ci stanno ai sedativi, prendono un volo solo perché a piedi non ci si può arrivare, si arricchiscono nelle miserie a volte anche drammatiche, in mezzo alle capanne su un oceano, dietro il sorriso di un uomo buono che porta il suo enorme cuore sulle labbra, tra le gesta umili di una donna dall’età indefinibile o dentro gli occhi profondi di un bambino, che la tua stramaledetta cultura ti ha insegnato a leggere, e tutto quello che puoi fare è portare tutto con te, per sempre, gli abbracci i nomi i racconti, e trovare all’interno un’altra persona, pronta a tirare fuori tutto nel momento in cui perdi la fiducia negli uomini.

Condivido la tua visione dei viaggi, il profondo rispetto che si avverte che porti verso tutto ciò di nuovo che incontri, verso i paesi/popoli che ti ospitano, verso l’ignoto che ti aspetta….

Condivido il paragone dei viaggi ad una droga che si impossessa di noi, e poi è difficile uscirne.

Ho letto da poco su un sito di viaggi una bella frase che diceva “Una persona che parte per un viaggio
non è mai la stessa persona che torna da un viaggio”.

Ed è proprio così. Ogni viaggio ci arricchisce, non di qualcosa di materiale ma di qualcosa che vale molto di più dei beni materiali. E poi la vita ci appare in un modo leggermente diverso, che a volte gli altri neanche capiscono.

Son felice di essermi “drogato” in questo modo anche io, e so che non tornerò indietro.

……………..viaggiare e’ quando organizzi una meta e ne fai un’altra inaspettata;

……………..viaggiare e’ sapere con quale mezzo andare e non con quale ritornare;

……………..viaggiare e’ appagarsi ugualmente qualsiasi sia l’esito del viaggio;

…………….viaggiare e’ rendersi conto di entrare in un tunnel senza uscita e sapere di aver preso la strada giusta;

…………….viaggiare e’ sentirsi cittadino di tutti e di nessuno;

…………….viaggiare e’ aiutarsi uno con l’altro;

…………….viaggiare e’ affrontare qualsiasi difficolta’ avendo coscienza dei propri mezzi;

…………….viaggiare e’ riufiutare la filosofia del dollaro “piglia tutto”;

…………….viaggiare e’ sentirsi libero da ogni stereotipo e catalizzazione;

…………….viaggiare e’ sapere di essere………uno,nessuno,centomila………………………….

Viaggiare significa conoscere, scoprire, capire culture e popoli spesso molto lontani dal nostro mondo ma non solo. Significa anche conoscersi, scoprirsi e capirsi. Chi, come me, ama viaggiare comprenderà il significato delle mie parole.

…il viaggio più bello è quello che faccio ogni volta che mi perdo in pensieri lontani, bellissimi e appaganti di una vita diversa…amo il mondo e ho viaggiato abbastanza e quello che mi fa superare la quotidianità, è sapere che in ogni momento potrei vivere un’altra vita in qualsiasi luogo del mondo…Tutti possiamo farlo..si tratta solo di decidere…e questo, anche se non si realizzerà mai, mi fa sentire libera…

 Il viaggio piu’ grande e’ al centro di noi stessi, visitare, esplorare ed entrare nel piu’ profondo e’ il viaggio piu’ interessante, il viaggio piu’ difficile, ma il piu grande viaggio d’esplorazione…Solo allora, quando sapremo chi siamo, cosa siamo, che vogliamo da noi, allora, si’ solo allora potremo iniziare a viaggiare nel mondo per trasmettere qualcosa di noi, qualcosa del nostro viaggio che avra’ in comune quello di tanti altri…… LA GIOIA DI VIVERE!!!!!!!!!!!!!!

…condivido pienamente con te il senso di libertà che riesce a dare la conoscenza di altri popoli, altri modi di vivere e tirare avanti.

Il viaggio più avventuroso

é quello che facciamo alla scoperta di noi stessi:

 

inizia da noi

 

e termina nelle cose che facciamo

 per arricchire la vita degli altri…

Viaggiare per me significa vivere, significa perdersi, significa anche imparare perchè non si finisce mai di conoscere, significa crescere, significa migliorarsi e “vedere”, sentire che siamo fatti per “scappare”….

Viaggiare significa abbandonarsi e dimenticare, smettere di pensare e perdersi….

Io viaggio perchè lo devo fare per prima cosa.
Non amo viaggiare per raccontarlo, non amo viaggiare per raccogliere solamente esperienze,
amo viaggiare perchè continuamente vengo a conoscermi, arrivo in un luogo diverso dal mio e mi vedo allontanarmi e abbandonarmi in silenzio, carico come non mai, assorbendo ogni cosa che mi faccia capire chi sono, e come devo continuare a vivere !

Vivere è viaggiareultima modifica: 2007-09-03T00:28:20+02:00da viaggivaca
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