BERLINO (per le capitali Europee non presenti nella pagina effettuare la ricerca con “TROVA” sulla colonna di sinistra)

Grandiosa ed affascinante con il suo passato e con il suo presente!
Vecchia capitale della Prussia, roccaforte culturale degli anni andati, la città si trova oggi capitale di una Germania riunificata dove è installato dal 1990 il governo federale.
La sua superficie è otto volte superiore a quella di Parigi, un terzo è coperto di foreste, parchi e specchi d’acqua, cosa che rende la qualità della vita berlinese molto attraente.
Una metropoli dinamica e cosmopolita nel cuore dell’Europa dove la diversità rende la scelta a volte difficile: una folla di festival, tre opere, molte orchestre di notorietà mondiale fra cui l’orchestra filarmonica, cabaret e riviste, più di 50 musei come pure un importante giardino zoologico in pieno centro.
Nuovo emblema di questa capitale in piena metamorfosi: Reichstag con la sua cupola in vetro accessibile al pubblico.
Con una superficie di 889 km2, ovverosia 8 volte Parigi o l’equivalente di New York, Berlino si estende su 38 km dal Nord al Sud e 45 km da Est verso Ovest.
Berlino è di gran lunga la più grande città della Germania con 3,5 milioni di abitanti (4,5 milioni di abitanti con l’agglomerato).
Prima del 1945, Berlino occupava la posizione centrale nel cuore del Reich. Al giorno d’oggi, Berlino è una metropoli isolata, situata appena a 70 km della frontiera polacca. La Germania è uno stato federale, in cui il decentramento ha contribuito all’emergenza di poli potenti secondari, come Amburgo, Monaco, Francoforte e Colonia.
Il référundum del 5 maggio 1996 riguardava la fusione dei länder del Brandeburgo e di Berlino per riequilibrare la relazione di forza tra l’Est e l’Ovest del paese, che crea così una regione comparabile al bacino di Londra o alla Ile de France. Tuttavia, Brandeburgo temendo la resurrezione dell'”orso berlinese”, che conta un milione di abitanti in più, votarono in maniera massiccia contro il progetto.
Su 3,6 milioni di abitanti (2,4 all’Ovest; 1,2 all’Est), Berlino conta quasi 250000 stranieri, la maggior parte dei quali risiedendo all’Ovest.
Fra le Comunità più importanti, si contano i Turchi in numero di 150000, che vivono principalmente a Kreuzberg, Neukölln e Wedding. In seguito vengono, gli Iugoslavi, gli italiani, i greci, i polacchi, i Russis ed i vietnamite considerati sotto il regime di Pankow come cittadini di “paese fratello”.
Gli ultimi arrivati sono tedeschi originari dei paesi dell’Est e delle vecchie repubbliche sovietiche. L’afflusso improvviso di popolazioni nuove ha spesso causato tensioni.
La zona berlinese più popolata è Neukölln con 350.000 abitanti, la meno popolata Weissensee con 52000 abitanti.

Porta di Brandeburgo

Questo monumento allineato nell’asse che attraversa Berlino da Est a Ovest, simbolizzò sequenzialmente la potenza dell’impero prussiano, la divisione dell’Europa (il muro di Berlino passava a suoi piedi) e la riunificazione.
Ai piedi della porta di Brandeburgo, Pariser Platz ha cancellato le tracce di mezzo secolo di rovina.
Se la facciata resta sobria , l’interno è in contrasto con l’atrio coperto da una cupola ellittica ed al centro del quale si è innestata una costruzione a forma di testa di cavallo che contiene una sala per conferenze.
Reichstag o Bundestag?
Incendiato da Hitler, divenuto sovietico nel 1945 (famosa la fotografia di Evgeny Khaldei che mostra soldati russi che issano la bandiera rossa al suo vertice) il Reichstag ospita nuovamente il Parlamento tedesco, il Bundestag, sotto la cupola in vetro di Sir Norman Foster (1998) che contempla i principi di trasparenza e di democrazia della nazione.

Reichstag Bundestag

Certamente il monumento più simbolico di Berlino con la porta di Brandeburgo, Reichstag ha conosciuto tutte le avventure del XX secolo, per aver svolto da 40 anni la sua funzione di sede del Parlamento tedesco.
Paul Wallot è nominato per disegnare i progetti della costruzione, la quale si dispiegò su dieci anni (1884-1894), durante i quali il progetto suscitò numerose critiche, in particolare da parte dell’imperatore Guglielmo II, temendo che il Reichstag surclassasse il castello di Berlino.
Di stile neo-rinascimentale, l’edificio misura 137 metri di lunghezza per 97 metri di larghezza.
Simbolo della Germania unificata, il Reichstag è decorato dei blasoni di ogni regno e ducato che compone l’impero. Prima dell’incendio del 1933 perpetrato dai nazisti il Reichstag era sovrastato da una cupola imponente alta 72 metri.
È nel 1916 che viene aggiunta la dedica “Dem Deutschen Volke” sul frontale del Reichstag.
In occasione della caduta di Berlino nel 1945, il Reichstag viene trasformato in campo trincerato dalle ultime unità tedesche, e preso d’attacco dalle truppe sovietiche.
Alla sera del 30 aprile 1945, la bandiera rossa viene issata sul vertice del Reichstag e successivamente bombardata.
La sua ricostruzione è iniziata nel 1957 per completarsi inizialmente nel 1972.
Dopo la riunificazione e la designazione di Berlino come nuova capitale, il Reichstag è stato modernizzato per accogliere nuovamente il Parlamento della repubblica federale, il Bundestag.
I lavori affidati all’architetto britannico Sir Norman Foster permettono al Reichstag di riavere la sua cupola, ma sotto una forma contemporanea.

Duomo di Berlino

Il duomo originale di Berlino (cattedrale di Berlino) era originalmente una chiesa che data 1465 ed è stata ricostruita fra il 1745 e 1747 sulla base del disegno barocco dall’architetto Johann Boumann.
È stato ricostruito in uno stile classico dal 1816 al 1822 ad opera di Karl Friedrich Schinkel.
Durante i secoli la cattedrale è stata ricostruita molte volte ma nel 1975 ha assunto l’attuale apparenza dopo che durante la seconda guerra mondiale è stata distrutta dalle bombe.
Alcuni elementi interessanti nell’interno pienamente decorato della chiesa sono l’organo, l’altare neo-barocco e le splendide vetrate progettate da Anton von Werner e molti dipinti.

Castello di Charlottenbourg

Il castello di Charlottenbourg è una delle prime residenze estive dei grandi elettori di Brandeburgo, quindi del re di Prussia.
Seriamente danneggiato nel 1943 da un bombardamento, il castello è stato oggetto di una ricostruzione meticolosa.
Si accede al tribunale d’onore superando le statue di due gladiatori. Nel suo centro si erge la statua equestre del grande elettore, realizzata da parte di Andreas Schlüter (1696-1709).
Dalla corte, si osserva la cupola maestosa del corpo centrale, costruito dall’architetto Eosander von Goethe. Il colore vivo delle facciate è caratteristico dello stile barocco.
I grandi appartamenti dove risiedevano Federico I e Sophie Charlotte, sono riccamente decorati di stucchi e di sculture.
I mobili smaltati cinesi, ed altri intarsiati e scolpiti all’inizio del XVIII secolo.
Alle pareti, dei dipinti di Antoine Pesne, di Schoonjan, e di Weidemann.
Si possono ammirare anche tappezzerie della manufatture di Berlino.
Nell’ambito della biblioteca, si possono vedere le raccolte di lavori di Federico II. La camera da letto della regina Louise espone mobili, disegnati da Schinkel.
L’ala occidentale del castello si completa con il vecchio teatro di Carl Gotthard Langhans, completato nel 1791, che ospita ora il Museum für Vor und Frühgeschichte.
Il parco (SCHLOSSGARTEN) combina la rettitudine di un giardino barocco alla francese alla leggerezza di un giardino all’inglese, disegnato da Lenné nel 1819-1828.

Attenzione: per info, costi e prenotazioni su una vacanza o weekend da trascorrere a Berlino cliccare sui link delle agenzie presenti sulla pagina.
BERLINO (per le capitali Europee non presenti nella pagina effettuare la ricerca con “TROVA” sulla colonna di sinistra)ultima modifica: 2007-09-10T22:55:00+02:00da viaggivaca
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