TRE GIORNI A LONDRA (per le capitali Europee non presenti nella pagina effettuare la ricerca con “TROVA” sulla colonna di sinistra)

Giorno 1
Volo su Stansted in orario, io(Giulia) e Paola prendiamo il comodissimo treno Stansted Express ed arriviamo a Victoria…punto di partenza del nostro viaggio a Londra. E’ quasi mattino e decidiamo di raggiungere il nostro hotel a piedi , incrociamo Marble Arch che si illumina nella notte londinese e quindi raggiungiamo Hyde Park Corner per la nostra prima attraversata di Hyde Park.
E’ notte ed ha la nostra grande sorpresa, Hyde Park è molto poco frequentato!
Alle 7.45 arriviamo all’hotel, alcune pratiche amministrative, appena il tempo di posare i nostri bagagli che partiamo per la nostra prima vera giornata a Londra.
Sono le 8.30 ed torniamo all’Hyde Park, questa volta è giorno ed incrociamo sul nostro cammino scoiattoli poco selvaggi che fotografiamo assiduamente.
Il parco è nettamente più piacevole di giorno: fontane rinfrescanti ed alberi e sguardi sconosciuti ci accompagnano durante l’attraversamento.
Usciti da Hyde Park, ci dirigiamo verso Buckingham Palace per ammirare il
cambio della guardia che sfortunatamente quel giorno non c’era! Sfortuna!
Dopo avere preso fatto fotografie (normale, si comincia sempre così poi via via si rallenta il ritmo dei click!), lasciamo Green Park in direzione di Piccadilly Circus. Approfittiamo del male ai piedi di Paola per cercare i negozi e trovare un paio di scarpe nuove per lei.
Un quarto d’ora e 20 sterline più tardi, si riparte.
Dopo un passaggio sulla mitica Piccadilly Circus, siamo alla ricerca di un ristorante: grazie ai consigli preziosi della Routard, troviamo un ristorante meraviglioso su Santon Street. Là, per 4,5 sterline, degustiamo un pasto inglese composto da salsiccie, di verdure cucinate a vapore uscite dal congelatore e di una purea piena di sale. Alle 12.30 ci prepariamo ad ammirare le raccolte superbes del British Museum.
Quest’ultimo risulta essere gigantesco e Paola ne non può più.
È dunque in parte da sola che scopro mummie, templi greci ed altre arti giapponesi… Mentre Paola si riposa…
Non avendo dormito da più 36 ore, e camminando tutto il giorno, accusiamo il colpo e decidiamo di rientrare… a piedi!
Mentre torniamo attraversiamo le zone commerciali di Piccadilly e Soho. Attirati da luce, all’incrocio di Oxford Street e Charing Cross Road, entriamo in due Sexshop, per semplice curiosità ovviamente! Galvanizzati da questa piccola variante al programma iniziale, ritorniamo verso Piccadilly Circus ed incrociamo sul nostro cammino Apple Center: enorme ed impossibile da non vedere.
La borsa così leggera all’inizio del giorno sembra ora carica di piombo ed i primi crampetti cominciano a manifestarsi. Fortunatamente, siamo animati di coraggio e l’animazione nelle vie ci galvanizza.
Arriviamo infine all’albergo. Sono le 22.45 ed è ora di dormire!

Giorno 2
In seguito ad un buon sonno riparatore ci alziamo in piena forma alle 7.50.
Normale, dato che abbiamo fatto 10 ore di sonno!!!
Prima colazione all’hotel e ci rituffiamo fuori, il costo del metro è molto alto a Londra, è anche più costoso dell’autobus. Dopo alcuni momenti di riflessione, optiamo per l’autobus direzione ‘City’: la zona più ‘finanziaria’ della città. Scendiamo dall’autobus tra Trafalgar Square e S.Paul e continuiamo la nostra visita a piedi.
Il primo monumento che incroceremo è la cattedrale St.Paul: costruzione splendida il cui biancore contrasta con i colori grigiastri della città. La visita era purtroppo a pagamento e piuttosto costosa per il nostro budget(6£).
Abbiamo lo stesso potuto ammirare un lavoro superbo in legno che delimita l’entrata di una delle volte. Scattiamo un certo numero di fotografie soltanto in esterno (le fotografie erano vietate nel monumento).
Il nostro cammino continua e ci conduce nella zona delle banche. sono quasi le 11.30 e decidiamo di comperarci un sandwich per mezzogiorno. Scelgo accuratamente il mio dato quel che costa: il doppio sandwich Sncf a 2£80.
Giulia soccombe all’incanto di un sandwich tipo panino (poco caro, pensa vista la quantità). Al momento di pagare, scopre di dovere versare la somma di 4£50 per un sandwich di questa dimensione (povera Giulia).
Sul cammino lungo le sponde del Tamigi siamo irresistibilmente attirati da una M&S locale (Marks e Spencer) e spiego a Giulia che si possono trovare dei prodotti alimentari inglesi.
Dunque faremo un po’di shopping. Hanno caramelle deliziose in zuccheri multicolori (miam miam)
In seguito possiamo ammirare Tower Bridge, non lontano dalla Tower of London. Gustiamo i nostri sandwich (soprattutto giulia, visto il prezzo del suo). Attraversiamo dunque la City al momento della pausa pranzo. Ci troviamo di fronte al mito: tutti i colletti bianchi pranzano e formano una folla che si presenta sui marciapiedi: giacca e cravatta di rigore, portatile e auricolare bluetooth all’orecchio.Certamente da vedere!
Riprendiamo in seguito l’autobus e facciamo una sosta a Trafalgar Square prima di ritornare verso il Parlamento e il Big Ben, il mitico orologio londinese. Dei lavori sul ponte ci impediscono di fare le fotografie così care ai nostri cuori, obbligandoci ad attraversare il Tamigi per avere un angolazione adatta allo scopo.Rientriamo in seguito al nostro ovile, ben decise a scrivere alcune parole sulle cartoline acquistate.
Ci accorgiamo che a 50 metri dall’albergo si trova un mini ristorante dove assaggiamo il celebre fish and chips… sogliola e patatine fritte….baluardo della cucina inglese!
La sera biliardo e internet su uno degli elaboratori messi a nostra disposizione per scrivere il resoconto del nostro giorno.                                                  

Giorno 3
Dopo una buona notte di sonno, si riparte…
Programma del giorno: mercatino di Portobello Road, Harrod’s, il museo di storia naturale… ed infine il nostro ritorno in Italia! Portobello Road: si tratta del più celebre mercato di Londra. Situato a 10 minuti dal nostro albergo, sarebbe stato un peccato non farci un giro!

Partiamo dunque, armati delle nostre macchine fotografiche e dei nostri ultimi libri, alla scoperta di questa via mitica: siamo sul posto intorno alle 8h30. Decidiamo dunque di risalire tranquillamente la via…. Dinanzi ai nostri occhi si dispiegano migliaia di oggetti… I prezzi sono poco attraenti, anche se parlando un po’ meglio la lingua inglese sarebbe certamente stato possibile negoziare alcuni oggetti interessanti.
Il tempo scorre veloce e quindi decidiamo di attraversare di nuovo Hyde Park per recarci dal mitico Harrod’s.
Harrod’s è il grande ‘grande magazzino’ di Londra e ci si trova assolutamente di tutto: dall’hardware alla drogheria passando per i giocattoli o il materiale hifi….
Dopo avere attraversato profumerie e gioiellerie di lusso passiamo alcuni minuti al cospetto di formaggi e salumi vari e pane fresco. Esploriamo in seguito i cinque piani di questa costruzione, meravigliati dinanzi alla scelta dei giocattoli offerti.
Rientriamo in seguito alla nostro albergo non senza avere il tempo di ammirare il monumento costruito in ricordo di Lady Diana.
Dopo una piccola pausa di una mezz’ora, prendiamo il cammino del Museo di storia naturale. Il nostro ultimo attraversamento di Hyde Park è più difficile. Al museo decidiamo di limitarci alla visita della parte paleontologica, peraltro molto interessante. Là, e per la prima volta, ho l’occasione di vedere, oltre agli scheletri tradizionali ricostruiti, dinosauri articolati.
Una sala specifica è del resto riservata al Tirannosauro Rex di cui farò innumerevoli foto…bellissimo.
Ripartiamo infine in direzione della stazione Victoria dove cominciamo il nostro viaggio di ritorno lasciandoci alle spalle quella che di certo è la più bella città che ho mai visitato.

Attenzione: per info, costi e prenotazioni su una vacanza o weekend da trascorrere a Londra cliccare sui link delle agenzie presenti sulla pagina.

TRE GIORNI A LONDRA (per le capitali Europee non presenti nella pagina effettuare la ricerca con “TROVA” sulla colonna di sinistra)ultima modifica: 2007-09-21T18:04:02+02:00da viaggivaca
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