CALABRIA (per le regioni non presenti sulla pagina effettuare la ricerca con GOOGLE a destra)

La Calabria presenta una forma allungata, ed è bagnata dal mar Tirreno e dal mar Ionio.
Il nome Calabria venne attribuito a questa regione solamente sotto la dominazione bizantina, mentre in epoca classica veniva chimata Brutium.
In Calabria si trovano tre aree protette: il Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Parco Nazionale della Calabria ed il Parco Nazionale del Pollino.
Il turismo in Calabria si concentra per lo più nelle località di mare, rinomate sono le località turistiche di Tropea, Amantea e Soverato. Da visitare è il borgo medioevale di Gerace con abitazioni scavate nella roccia, inoltre, molto interessanti sono gli scavi archeologici di Locri e Sibari.

 CATANZARO

Catanzaro è situata a pochi chilometri dalla costa ionica, sui fianchi della vallata della Fiumarella. Di probabili origini bizantine, passò in seguito sotto i normanni rafforzando la sua impronta di fortezza strategico-militare. Accrebbe al sua importanza nel tempo grazie alla lavorazione della seta e del velluto praticata dai suoi artigiani, attività che decadde con l’avvento della peste.
Il centro storico di Catanzaro fu distrutto da ripetuti terrremoti nel corso del tempo, l’attuale assetto urbano risale alla fine del 1800.
Il duomo di Catanzaro fu costruito nella seconda metà del 1900, all’interno si custodisce un’antico reliquiario in argento di San Vitaliano.
All’interno del giardino pubblico di Villa Trieste, si trova la sede del Museo provinciale dove è esposto materiale archeologico proveniente dagli scavi della zona e opere di pittura come i Paesaggi di Salvator Rosa.

COSENZA

Cosenza è situata nella valle del fiume Crati nel punto di confluenza con il Busento. Il centro storico della città ha mantenuto un’aspetto tipicamente medievale con stradine strette e scalinate che si inerpicano sulla collina sulla cima dela quale si trova in castello.
Il duomo di Cosenza fu edificato nel XII secolo in forme gotiche, ma rimaneggiato in epoca barocca. All’interno si conserva il monumento funebre a Isabella d’Aragona, moglie di Federico III re di Francia.
Da visitare è la chiesa di San Francesco edificata 1200 e rimaneggiata nel 700, nell’annesso convento si trova una collezione di opere d’arte.
Il castello che domina la città dall’alto fu costruito sotto i normanni forse su preesistenti strutture saracene, fu ampliato e trasformato prima da Federico II, poi dagli Angioini.

CROTONE

Crotone è l’unico porto della Calabria ionica e uno dei più grandi centri industriali della regione.
L’antica Kroton fu fondata su un promontorio di roccia dagli achei. Divenne uno dei centri principali della Magna Grecia dopo la vittoria su Sibari. Crotone fu la patria di Pitagora e dell’atleta Milone.
Oggi dell’antica città graca emergono solo poche tracce dagli scavi archeologici condotti negli ultimi anni.
Il centro storico di Crotone, caratterizzato da vicoli stretti e tortuosi, è ancora racchiuso nelle mura cinquecentesche che Don Pedro de Toledo, vicerè di Napoli, fece edificare a difesa della città.
Il Duomo di Crotone fu edificato nel XI secolo, ma fu più volte rifatto. L’interno è a tre navate e conserva al suo interno l’immagine della Madonna Nera che si dice sia stata portata in loco dall’oriente durante i primi anni della diffusione del cristianesimo.
Il Castello venne costrito, per volere del vicerè di Napoli Don Pedro de Toledo, nel VXI secolo. A pianta poligonale, è dotato di torrioni cilindrici agli angoli e di possenti mura difensive. Oggi, all’interno, ha sede il Museo Civico di Crotone dove sono conservati i reperti rinvenuti durante le campagne di scavo dell’antica Kroton.
Dal 1992, Crotone, è capoluogo di provincia.

 REGGIO CALABRIA

Reggio Calabria sorge sulla costa orientale dello Stretto di Messina. In questi luoghi i Calcidiesi e i Messeni nel secolo VIII a. C. fondarono l’antica Rhegion per controllare il traffico navale sullo stretto di Messina.
Nei secoli Reggio Calabria, subì le dominazioni degli Arabi, Svevi, Normanni, Aragonesi e Angioini fino al ‘500 quando cominciò il suo lento declino.
Dell’antico abitato non ci resta più traccia soprattutto a causa dei danni dovuti ai terremoti che hanno colpito la zone nel corso del tempo. In particolare il terremoto del 1908 distrusse quasi totalmente la città.
Per questo motivo la città oggi ha un’aspetto moderno, anche il duomo, che si presenta in forme romaniche, fu ricostruito in realtà dopo il terremoto del 1908.
Da visitare è sicuramente il Museo Nazionale dove sono conservati i famosi bronzi di Riace.
Molto bella, inoltre è la passeggiata del lungomare.

SCIARE IN CALABRIA (SILA)


Palumbo Sila  (Crotone)  alt. 1300-1700m

Il Palumbo Sila è la stazione sciistica più frequentata della Calabria. Si affaccia sul Lago Ampollino, dove si pratica la canoa ed è alle pendici del Monte Gariglione.

Il Palumbo Sila è un vero e proprio villaggio turistico dove è possibile trovare numerosi alberghi e ristoranti tipici a disposizione dei turisti.

Oltre agli sport della neve, al Palumbo Sila si può anche pattinare all’interno del ristrutturato Palaghiaccio.

Attenzione: per info, costi e prenotazioni su una vacanza da trascorrere in Calabria cliccare sui link delle agenzie presenti sulla pagina.

CALABRIA (per le regioni non presenti sulla pagina effettuare la ricerca con GOOGLE a destra)ultima modifica: 2007-10-11T17:03:05+02:00da viaggivaca
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